L’ODISSEA DEL CINEMA A NIZZA FESTIVAL

L’Odissea del Cinema : a Nizza un Festival lungo un anno tutto dedicato alla settima Arte

 

 

Francesca Graziano

 

Un Festival lungo un anno tutto dedicato al cinema : avviene a Nizza, capitale della Costa Azzurra, in occasione dell’anniversario degli Studi cinematografici della Victorine. La settima Arte ha grandi titoli di nobiltà in Costa Azzurra così che la città festeggia i 100 anni degli Studios, che ben prima della nascita del Festival del Cinema di Cannes, furono progettati come un’Hollywood sulle sponde del Mediterraneo. Nel 1919 il lituano Serge Sandberg ed il turco nato a Smirne Louis Nalpas decidono di dotare la città di Nizza di nuovi studios e chiedono all’architetto neo-zelandese Edouard-Jean Niermans autore del celebre Negresco, di concepirne il progetto. A partire da quella data la Victorine farà parte della celebre Factory che vedrà il sorgere di una prodigiosa filmografia, un unicum nella storia del cinema. Un patrimonio preservato nel tempo attraverso la Cinemateca fondata da Henri Langlois e dall’Istituzione parigina   diretta da Frederic Bonnaud, presidente il regista Costa-Gavras. Gli Studios furono il luogo emblematico dell’industria cinematografica in Costa Azzurra : dal 1919 hanno accolto Marcel Carné, che qui girò Les enfants du Paradis, Roger Vadim (Et Dieu crèa la femme), François Truffaut (La nuit americane), Henri-George Clouzot (Le mistere Picasso), Jacques Demy (La baie des anges) e ancora Jean Cocteau, Alfred Hitchcock e molti altri artisti di talento.  Opere e oggetti testimoni di questa storia gloriosa innervano la trama della mostra in corso al Museo Massena Nice Cinemapolis a cura del commissario Jean-Jacque Allaigon, ex ministro della Cultura e coordinatore delle iniziative di questo lungo ed interessante Festival. Il fitto cartellone dedicato al Cinema comprende sette mostre in corso nei grandi Musei di Nizza, a partire dall’esposizione al Museo Massena ricca di estratti di film, affiches, manoscritti e documenti d’epoca e poi al Mamac, grande contenitore di Arte moderna e contemporanea, mentre il Museo Matisse mette in luce i rapporti tra Henri Matisse e il cinema. All’omaggio partecipano il Museo della Fotografia, il 109, il Museo Chagall…  Al Cinema è stato dedicato il Carnevale 2019, primo di Francia e fra i più ambiziosi del pianeta filmato dai grandi cineasti. Già nel 1897 i fratelli Lumière approfittarono della luce naturale dalla città per filmare l’evento di punta della Riviera in inverno, così come, in seguito, Abel Gance e Jean Vigo.  Una vera e propria Odissea del Cinema che vuole rinnovare i fasti cinematografici della Riviera prediletta dai cineasti e rende la capitale della Costa Azzurra il luogo privilegiato d’incontro di tutti gli appassionati cinefili. L’inizio è avvenuto qualche mese fa con la proposta dei 60 film che sono stati girati negli Studi: la città si è associata alla Cinemateca francese ed ha proposto in simultanea a Parigi e a Nizza una grande retrospettiva dei film girati nella città della Costa Azzurra. Per il Festival della Victorine si sono unite tutte le sale cinematografiche della città con centro propulsore la Cinemateca di Nizza caratterizzata da  un’attività molto intensa e una frequentazione assidua, che ne fanno un caso unico per qualità e quantità di pellicole nel corso dell’anno. E questo ha una ragione vista la programmazione speciale che abbraccia tutti i generi cinematografici, ma non si limita a questo. Lezioni di cinema di grandi registi e sceneggiatori che arrivano da tutto il mondo, incontri con gli attori, master class, ateliers, cine–club, l’edizione di una puntuale rivista sono alcune delle attività che durante l’anno si susseguono con immutato successo. Attrattiva e a buon mercato, nella sala di Palais Acropolis vengono programmate quattro pellicole al giorno con cicli di film dedicati ai grandi classici del cinema mondiale, film del passato e del più recente presente, pellicole introvabili ed inedite uscite dagli archivi dopo il restauro. Un evento molto interessante è il Cineroman, un genere nato negli Studi fin dall’inizio. La materia prima di un gran numero di produzioni cinematografiche giunge dalle pagine della letteratura, dai romanzi, si pensi ad alcuni film famosi come “Il Padrino”, “Serpico”, “Alla ricerca del tempo perduto”. Cinema-Letteratura, matrimonio d’amore o (e) d’interesse dunque, dove le domande possono essere tante. Aiuta più il libro o viceversa? Siamo dinanzi a linguaggi differenti, c’è chi si interroga più sulla trama e chi invece nella letteratura cerca suggestioni ed atmosfere. L’arte di raccontare una storia attraverso l’immagine, facendo mettere in moto contemporaneamente pensiero, occhi ed orecchie, malgrado sembri ovvio, non è cosa facile da realizzare. Successo del libro, notorietà dell’autore, capacità finanziaria e concorrenza tra produttori, puro e semplice fiuto : c’è tutto questo e molto altro dietro una fiction di successo, che prende come spunto un’opera letteraria. Il Cineroman messo in atto da Daniel Benoin rappresenta un’occasione irrinunciabile per tastare il polso della situazione. Il programma di questa edizione prevede la proiezione di film dell’anno adattati da romanzi e un omaggio sarà reso a un romanziere e a un cineasta che hanno lavorato assieme, il tutto condito da dibattiti, incontri tenuti da autori, registi, sceneggiatori. L’Odissea del Cinema è un’iniziativa del Sindaco della città di Nizza Christian Estrosi con il patrocinio del regista Costa-Gavras, presidente della Cinemateca francese.