{"id":1461,"date":"2017-09-10T07:47:25","date_gmt":"2017-09-10T07:47:25","guid":{"rendered":"http:\/\/aiam.it\/notiziario\/?p=1461"},"modified":"2017-09-10T07:47:41","modified_gmt":"2017-09-10T07:47:41","slug":"le-opere-di-misericordia-raccontate-da-sette-artiste-a-roma-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/le-opere-di-misericordia-raccontate-da-sette-artiste-a-roma-5\/","title":{"rendered":"Le opere di Misericordia raccontate da sette artiste a Roma"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">\u00a0 <span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"> <strong>\u00a0 \u00a0IN MOSTRA<\/strong><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 24pt;\"><span style=\"font-size: 18pt;\">\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong><span style=\"font-size: 18pt;\"> SETTE ARTISTE PER LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"color: #333333; font-size: 14pt; font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>L\u2019Arte Contemporanea al femminile nel cuore di una storica Basilica romana<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1187 aligncenter\" src=\"https:\/\/aiam.it\/notiziario\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/articolo-tarantola-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"609\" height=\"457\" srcset=\"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/articolo-tarantola-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/articolo-tarantola-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/articolo-tarantola-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/articolo-tarantola.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 609px) 100vw, 609px\" \/><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 12pt;\"><strong>di Giuseppina Laura Tarantola \u00a0<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In occasione della chiusura dell\u2019ANNO GIUBILARE 2016, istituito da Papa Francesco, opere di Arte Contemporanea sono state ospitate\u00a0 nei grandiosi spazi della BASILICA di SANTA MARIA DEGLI ANGELI E DEI MARTIRI .<\/p>\n<p>Sotto le imponenti arcate della zona del Transetto, 14 lavori di Grafica e Pittura hanno trovato splendida collocazione su Quinte color amaranto disposte\u00a0 tra la straordinaria Meridiana, risalente al Giubileo del 1700, e la Cappella del Beato Niccol\u00f2 Albergati. Sette Artiste per le Sette Opere di Misericordia Spirituali e Corporali.<\/p>\n<p>Come mi ricordava l\u2019amica e collega Silvana, il concetto di Misericordia, ravvicinabile alla figura della \u201cDonna\u201d<em>,<\/em> \u00e8 stato ribadito dallo stesso Pontefice. Il tema della Misericordia, \u00e8 stato sviluppato, nel rispetto della personale libert\u00e0 stilistica e coerenza interpretativa di ognuna delle componenti del gruppo. L\u2019impegno, la professionalit\u00e0 , insieme allo spirito collaborativo, hanno \u00a0dato vita ad una sorta di racconto il cui filo conduttore\u00a0 ha toccato contenuti\u00a0 non solo teologici ma anche di chiaro sapore sociale, morale, psicologico, al di l\u00e0 di una impostazione\u00a0 di tipo meramente illustrativo. L\u2019attenzione dei numerosi \u00a0visitatori e dei fedeli, attratti proprio\u00a0 dalla presenza \u00a0\u00a0delle immagini di Arte Contemporanea \u00a0in un contesto storico, \u00e8 documentata dalle frasi, oltre che di apprezzamento, di profonda Fede: vere e proprie preghiere \u201cvergate\u201d sull&#8217;album delle firme.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 stata caldeggiata dalla scultrice: Prof. Silvana Recchioni Pierangelini dal corposo curriculum di Docente e di Artista. Allieva di Montanarini, diplomata presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Roma, annovera, con il suo stile inconfondibile, opere pubbliche di forte impatto plastico. Due delle sue sculture sono collocate nell\u2019Auditorium della stessa Basilica. Sua allieva \u00e8 stata la giovane Ornella Sforza, diplomata presso l\u2019Accademia di Belle Arti nel Corso di Scenografia, la quale -con il suo segno grafico, puntuale ed espressivo- rivela uno spiccato spirito narrativo. Altra componente del gruppo \u00e8 Eva Varsanyi, ungherese, esperta\u00a0 guida turistica. La sua cultura classica affiora nell\u2019intensit\u00e0 delle scene sacre dal caldo impasto cromatico. Tina Saletnich, diplomata presso l\u2019Istituto di Arte e Restauro di Firenze, ha frequentato il Corso di \u00a0Iconografia del Centro Russia Ecumenica. Scomponendo le forme compiute in zone \u00a0tonali di luce riflette una ricerca di musicalit\u00e0 di tipo fiabesco. Mirella Rossomando: proviene dalla \u00a0Scuola d\u2019Arte di Parma \u00a0diplomandosi\u00a0 nel Corso di Scenografia; ha studiato presso l\u2019Accademia di Brera e ha completato gli studi a Roma. Surrealismo e metafisica nella singolare e raffinata interpretazione grafico-pittorica \u00a0dei contenuti. \u00a0Maria Barbi, architetto, esprime la sua concezione spaziale in una prospettiva pittorica che tende a superare i confini della materialit\u00e0. Infine del gruppo faccio parte anche io: Giuseppina Laura Tarantola, Docente negli Istituti Superiori, Diplomata in Scenografia, ho realizzato dipinti in edifici sacri e pubblici, sviluppando un figurativo ispirato a principi rinascimentali.<\/p>\n<p>Determinante\u00a0 \u00e8 stata la presenza del Parroco Mons. Franco Cutrone, il quale, durante il discorso di apertura, ha ricordato che, gi\u00e0 dal 1850, agli artisti del tempo \u00a0era possibile\u00a0 esporre le proprie opere negli \u00a0Edifici Sacri e come tale iniziativa sia stata fondamentale nel dare nuovo impulso all\u2019Arte Sacra. A tal proposito voglio ricordare anche l\u2019antica tradizione riferibile alla storica e prestigiosa <em>\u201cPontificia\u00a0 Insigne Accademia Delle Belle Arti e Letteratura Dei Virtuosi \u00a0al Pantheon\u201d,<\/em> istituita nella prima met\u00e0 del XVI secolo. Fu Papa Paolo III nel 1542 a riconoscere la Congregazione e ad onorarla furono artisti come Taddeo Zuccari, il Vignola, Antonio da Sangallo il Giovane, il Beccafumi, il Sermoneta.<\/p>\n<p>I loro dipinti, con grande risonanza, venivano periodicamente esposti nel Pronao del Tempio. Usanza non pi\u00f9 rinnovata al giorno d\u2019oggi anche se la Congregazione \u00e8 in piena attivit\u00e0 in diverse discipline.<\/p>\n<p>Significativa la presenza permanente di opere di artisti contemporanei che\u00a0 arricchiscono il patrimonio artistico della complessa struttura della Basilica, anche se alla sensazione\u00a0 di \u00a0grande armonia \u00a0si contrappone talvolta una percezione di contrasto, \u00a0direi di contrappunto tra antico e moderno.<\/p>\n<p>Considerando che di forte \u00a0impatto \u00e8 il percorso che, dalla concezione centrica di Piazza della Repubblica, nobilitata dalle ricorrenti arcate dei due palazzi in stile umbertino (Koch) e dalla puntualizzazione dello spazio circolare in cui si inserisce la fontana con le sue sensuali Naiadi, conduce lo sguardo sulla ruvida e calda superficie in opus latericium della curvilinea parete del Calidarium delle Terme di Diocleziano.<\/p>\n<p>Il diaframma tra due universi (interno -esterno), in cui \u00a0la Storia, nella concezione temporale della memoria, si dilata e si contrae a dismisura, laddove colui che sta per entrare nell\u2019ambiente \u00a0sacro perde la cognizione del s\u00e9, \u00e8 costituto dal doppio ingresso delle due porte ad arco. Un artista come lo scultore Jgor Mitoraj, qui quanto mai smaterializzato, nella porta di sinistra impone quel Corpo implacabilmente attraversato da una profonda Croce in una tragica Resurrezione. Nell\u2019altra\u00a0 pone nell\u2019Annunciazione \u00a0le misteriose fattezze dell\u2019Angelo, che di greco possiede l\u2019astrazione,\u00a0 mentre \u00a0la dolente figura \u00a0della Madre \u00e8 avvolta da un panneggio \u00a0del tipo \u201cbagnato\u201d. Nell\u2019interno, ad esempio la scarnificata scultura in bronzo di Ernesto Lamagna intitolata: \u201cL\u2019Angelo della Luce\u201d, si distacca totalmente, in tutta la ruvidezza \u00a0della materia usata, dall\u2019imponenza delle rappresentazioni scultore gi\u00e0 esistenti. Le evanescenti\u00a0 monocromie delle pitture di Annamaria \u00a0Trevisan sui Misteri della Luce, suggeriscono un messaggio \u00a0evangelico \u00a0sussurrato. Ci\u00f2 in uno scenario\u00a0 a forti tinte, drammatico, reso intenso dalla pienezza delle anatomie dei personaggi, protagonisti delle \u00a0composizioni sacre; anatomie\u00a0 avvolte da\u00a0 movimentati panneggi \u00a0che ne espandono gestualit\u00e0 nello spazio, come nelle grandi Tele provenienti dalla Basilica di San Pietro.<\/p>\n<p>n una certa ora del giorno, mentre l\u2019attivit\u00e0 caotica della Capitale in fermento\u00a0 risveglia bruscamente la consapevolezza di una realt\u00e0 in continuo movimento ed evoluzione, entrando \u00a0nel Tempio, \u00a0\u00a0si viene avvolti dalla suggestione delle note di un organo. Il musicista, \u00a0attraverso il gioco delle dissonanze ispirate alla musica jazz e dosate ad arte, sembra voler proporre, con l\u2019 armonia e la tradizione \u00a0\u00a0della \u00a0musica gregoriana, \u00a0un linguaggio pi\u00f9 \u201cmoderno\u201d.<\/p>\n<p>In questa surreale\u00a0 atmosfera, in cui la Sacralit\u00e0 \u00e8 la voce dominante, avvertiamo l\u2019irraggiungibilit\u00e0 del\u00a0 Divino ma anche la grandezza dell\u2019Arte. Sia quando questa sia ispirata a contenuti di Trascendenza, sia quando sia ispirata da autentica passione e dedizione. In ogni suo aspetto l\u2019Arte costituisce un potente mezzo di comunicazione, come nel caso specifico dell\u2019Esposizione delle Tele riguardanti Le Sette Opere di Misericordia in cui le Sette Artiste hanno \u00a0dimostrato personale profonda partecipazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 \u00a0IN MOSTRA \u00a0 SETTE ARTISTE PER LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA L\u2019Arte Contemporanea al femminile nel cuore di una storica Basilica romana di Giuseppina Laura Tarantola \u00a0 &nbsp; In occasione della chiusura dell\u2019ANNO GIUBILARE 2016, istituito da Papa Francesco, opere di Arte Contemporanea sono state ospitate\u00a0 nei grandiosi spazi della BASILICA di SANTA&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1187,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[148,137],"tags":[140,141,142,138,139],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1461"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1461"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1468,"href":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1461\/revisions\/1468"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiam.it\/notiziario\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}