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Dino Vincenzo Patroni scultore
pittore
Dino
Vincenzo Patroni (all’anagrafe Vincenzo Dino) nasce a Salerno nel 1947
e si forma in una famiglia di scultori campani, specialisti in statue ed
in monumenti in marmo e in bronzo.
Nel
periodo in cui frequenta l’Accademia di Belle Arti di Napoli, si
inserisce nell’ambito artistico partenopeo frequentando intellettuali,
galleristi d’arte e artisti di primo piano della Napoli degli anni
Settanta. Espone in numerose rassegne e mostre d’arte collettive.
Inoltre è presente, come artista invitato, a simposi internazionali di
scultura, perfino nella Repubblica baltica della Lithuania e come
direttore artistico di simposi di Scultura in marmo o in pietra, ultimo
quello del mese di novembre 2007 per la Città di Portici (Na), e come
curatore di mostre di carattere internazionale come quella di Ron
Galella presso il Grande Hotel Pianeta Maratea in occasione della 2^
Edizione del Maratea Film Festival 2010; partecipa a premi e concorsi
nazionali invitato da enti o da critici dell’arte contemporanea, tra
questi Pierre Restany. Nella sua quarantennale carriera ha ricevuto
premi e riconoscimenti dal mondo dell’arte e della cultura. Artista
poliedrico, nel campo della scultura ha utilizzato, in un primo periodo
formativo, materiali tradizionali quali terracotta, gesso, cemento e
bronzo; successivamente, si è espresso anche con materiali diversi,
alcuni dei quali idonei all’azione degli agenti atmosferici quali
l’acciaio cor-ten, nonché plexiglass, alluminio, ferro,
ecc.
Ha
partecipato a pubblici concorsi e sue opere sono state acquisite in
raccolte pubbliche, private e in Musei, in Italia e all’estero; alcune
sono state esposte a Vienna, Barcellona, Amsterdam, Panevezys, La
Valletta, Perth Western, Il Cairo, Seixal e ad Osaka, oltre che in
alcune grandi e piccole città d’Italia.
Dal 1995
ottiene riconoscimenti anche come scultore medaglista.
E’
inserito nella “Storia dell’Arte Italiana del ‘900” - Generazione Anni
Quaranta Tomo II° di Giorgio Di Genova, Edizioni Bora – Bologna
pubblicato nel 2009 ed è stato segnalato su riviste specializzate, in
quotidiani, periodici e importanti cataloghi nazionale ed internazionali
con note di critici d’arte, filosofi e scrittori tra cui Filiberto
Menna, Pierre Restany, Giorgio Di Genova, Paolo Balmas, Francesco
Carbone, Ugo Piscopo, Aldo Trione, Vitaliano Corbi, Albano Rossi,
Nicolò D’Alessandro, Toni Ferro, Michele Prisco, Aldo Gerbino, Giorgio
Segato, Luigi Tallarico, Laura Oddo, Francesco D’Episcopo, Nicola
Scontrino, Angelo Di Lieto, Giuliano Menato, Tommaso D’Amico, Carmine
Benincasa, Elena La Cava, Floriano de Santi, Angelo Calabrese,
Settimio Ferrari, Francesca Londino, Andrea Ielardi, Alfonso Amendola,
Marco Amendolara, Lorenzo Mango, Katia Ricci, Gioacchino Lavanco,
Matilde Romito, Alessandro Masi, Salvatore Maugeri, Lucia Spadano,
Vincenzo Tomasello, Stefania Zuliani, Sergio Troisi, Enrica Torelli
Landini, Giuseppina Radice, Marco Alfano, Annunziata Pani, Andrea
Romoli Barberini, Michele Romano ed altri di nazioni europee.
Come
docente di Plastica Ornamentale presso l’Accademia di Belle Arti di
Napoli, nell’ambito del progetto Erasmus, ha tenuto presso l’Università
degli Studi di Barcellona, Facoltà delle Belle Arti, nel 2007 una
conferenza e lezioni sul bassorilievo e la medaglistica contemporanea e
nel 2008 ha impaginato e presentato i lavori dei propri allievi
dell’Accademia di Belle Arti di Napoli in occasione della mostra
“Incontro-Confronto”; nel 2009 è stato promotore della mostra
“Incontro-Confronto 2” dal titolo “Omaggio al I° Centenario Manifesto
del Futurismo” effettuata presso la Galleria del Giardino dell’Accademia
di Belle Arti di Napoli, nonché del gemellaggio tra le due prestigiose e
storiche Istituzioni Artistiche del Bacino Mediterraneo.
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