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Girolamo Galluccio nasce a
Cittanova nel 1942. Si diploma geometra a Messina nel 1962 cd inizia a
lavorare in Alto Adige. Successivamente si trasferisce a Luino sul lago
Maggiore, quindi in VaI d’Ossola, e ancora a Teramo dove completò la
sua attività lavorativa. Nel 1990 sì laurea in architettura a Pescara.
In questo peregrinare per l’Italia, ha la possibilità di conoscere cd
ammirare le bellezze naturali e paesaggistiche del nostro paese. dalle
spiagge della Calabria, sua terra d’origine, alle alte cime delle
montagne bolzanine e dell’Ossola, dalle colline venete alle quiete acque
del lago Maggiore, accompagnandosi con la macchina fotografica per
cogliere atmosfere di paesaggi e vedute architettoniche. Queste emozioni
vissute intensamente e mai sopite, riaffiorano dalla memoria nei suoi
dipinti con personale espressività, interpretata con valori cromatici
talvolta irreali che, sono però i colori preferiti perché caldi e solari
che, soli, interpretano la sensibilità e l’emozione nel momento
creativo. Nel 1969 il Galluccio. da autodidatta muove i primi passi
nell’arte pittorica, incomincia ad apprendere le prime mescolanze ed
accostamenti dei colori. Il tempo libero viene totalmente impegnato per le
composizioni paesaggistiche. nature morte, e visioni pittoriche della VaI
d’Ossola. VaI Vigezzo, del lago Maggiore, di Luino e della Valtravaglia.
Conosce artisti del trevigiano (Conegliano e partecipa con crescente
passione a collettive ed estemporanee riscuotendo consensi dalla critica
ed ottimi apprezzamenti da parte del pubblico. Queste partecipazioni fanno
si che le sue opere si trovino presso collezioni private e di enti
pubblici. Nel 1999 incontra il gruppo di artisti
di Arte Teramo e l‘artista è sempre più convinto di continuare nelle
sue ricerche espressive, tanto da impadronirsi di una propria identità
artistica quando crea un dipinto sia di uno scorcio di paese, marine o
nature morte. Il Galluccio è il pittore della luce, dello spazio, il
pittore affascinato dai colori caldi e intensi, il pittore che va alla
ricerca dell’armonia cromatica per le sue opere ove natura e spazio sono
avvolti e amalgamati da una magica e soffusa luminescenza. Tra i critici
d’arte che hanno recensito testi sulla sua pittura si possono
annoverare: Pro. A. Salamino, - Prof. S, Malarangelo. - M.
Botteon, - G.
Stefania, - A.
Baldacemi, - Mm
Jacqueline Cotta, - M. Belgiovine, -
O. Pizzoferrato, -
R. Puviani ,-
E. Chetta. Bibliografia: Catalogo
“Art in mostra” 2000 Mosciano SantAngelo, -
Catalogo “Art in Fortezza” 2000
Civitella del Tronto, - Catalogo
‘Omaggio al Gran Sasso” 2000 Pietracamela. -
Catalogo New Art 2000 / 2001, -L’Elite
Selezione Art Italiana 2001. L’artista può essere visitato nei siti
artistici in internet di :alla albagallery, -
l’Elite -
new art promotion. Di premi a lui
riconosciuti nelle mostre a cui ha partecipato nella sua carriera
artistica sono innumerevoli ma, non si può non citare che il Galluccio
nel 2001 è stato invitato .(invito accolto) a partecipare come artista
Italiano alla Fiera Int.le d’Arte Contemporanea Artexpo” New York.
Quotazioni
da € 750,00 a 2.000,00
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