Accademia Internazionale di Arte Moderna
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GALLERIA D'ARTE MODERNA


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LUCA CELANO
PITTORE

 

 

 

       

 

Maestro pluriaccademico, vive ed opera tra Lucania e Roma. Affermato artista lucano. Estroso pittore professionista di assoluta estrazione figurativa, nato nel 1950.L'artista ha girato a lungo in Italia, in Germania, in Austria. Nel corso della sua lunga carriera ha partecipato a manifestazioni artistiche e culturali di prestigio e conseguito ambiti premi e riconoscimenti.
Nel 1971 consegue il diploma di Maestro d'Arte della sezione di decorazione pittorica presso l'Istituto d'Arte di Bari.
Nel 1972 si trasferisce a Roma dove frequenta il corso di scenografia presso l'Accademia di Belle Arti; attualmente è docente di Discipline pittoriche al Liceo Artistico di Matera.
Ha realizzato opere di grandi dimensioni, con la tecnica dell'affresco secco, per la chiesa delle suore del S. Cuore in Rossano Scalo (Cosenza), per la chiesa di S. Angela Merici in Roma e un dittico a tema sacro cristiano per una Galleria d'arte di Fontana di Trevi in Roma, città alla quale è continuamente legato da vari interessi culturali. Nella sua intensa attività di pittore c'è da segnalare il ciclo dei grandi dipinti su tela (m 2,2ox1,6o) che adornano ambienti pubblici e privati. Recentemente ha progettato un mosaico sulla vita di S. Lucia (m 2,30x1,20) per la cappella privata della famiglia Popia in Valsinni (Matera). Si sono interessati alla sua attività personalità del mondo della cultura e dell'arte. E' stato recensito, tra l'alto, in "Primissima" della Rete Uno Rai-TV. Attorno alla sua opera pittorica esiste una vasta bibliografia: dal 1984 al 1991 non meno di tre monografie.
Poco tempo fa è tornato a lavorare nella sua terra dove la sua ricerca espressiva in simbiosi con la dura realtà sociale e i meravigliosi scenari naturali di questi posti gli assicurano quella carica espressiva che lo ha caratterizzato fino ad oggi.
E' pubblicato nei cataloghi nazionali, dizionari, enciclopedie, monografie, periodici e quotidiani. La sua attività è stata ampiamente descritta da illustri critici ed egli stesso ha curato numerose presentazioni, cataloghi d'arte ed articoli dedicati agli artisti.
Tanto la stampa quanto il pubblico sono concordi nel giudicarlo fra i maggiori artisti del Mezzogiorno.Nel 1987 si sposta a Matera dove comincia una produzione dedicata a temi emblematici e di repertorio storico di taglio scenografico. La raffigurazione di soggetti femminili occupa lo spazio maggiore delle sue produzioni artistiche.   Conosce a fondo l'anatomia e sa impostare la spontaneità del gesto nell'unità di equilibrio tra grafica disegnistica, colore ed ambiente. Le varie tecniche, che con competenza e felice esito adopera, lo confermano.

Di lui hanno scritto, fra gli altri:

Carlo Savini, Vittorio Sabia, Pasquale Totaro-Ziella, Emilio Oliva, Francesco Persiani, Pinuccio Massari, Anna Maria Spanò, Serafino Paternoster, Vincenzo Pettrone, Bernardo Pannella, Enzo Fucci, Isabella Filardi, Aldo Viviano, Filippo Mele, Myriam Di Gemma, Gilda Giangregorio, Nicola Viola, Nicola Buccolo, Vincenzo Carlomagno, Eustachio Marcosano, Alessandra Colucci, Alfonso Grassi, Giuseppe Rizzo, Carlo Abbatino, Francesco Rocco Arena, Italo Carlo Sesti, Gianni Costantino e Raffaele Nigro.

Riconoscimenti:

• 1974 - Nomina di membro honoris causa dell'Accademia delle Scienze, Lettere ed Arti - Classe Accademia "Nobel", Milano;
• 1975 - Premio Carlo Levi, Aliano (MT) • 1977 - Premio Dante Alighieri, Roma;
• 1978 - Premio Leonardo da Vinci, Roma;
• 1978 - Nomina di Accademico con Medaglia d'Oro dell'Accademia "Italia" delle Arti, delle Lettere e delle Scienze, Salsomaggiore Terme (Pr); • 1984 - Premio Nicola Sole, Senise (Pz);
• 1995 - Oscar dell'Arte, Milano;
• 1995 - Nomina di Cavaliere dell'Arte, Milano;
• 1997 - Premio "Apulia `97" dell'Accademia Universale "Federico II di Savoia", Corato (Ba);
• 1998 - Membro d'Onore dell'Albo Nazionale Pittori e Scultori Profes­sionisti dell'Arte Moderna e Contemporanea, Roma;
• 1999 - Premio della Cultura Lucana, Comune di Rotondella (Matera); • 2001 - Nomina ad Accademico Tiberino, Roma;
• 2oo2- Premio Quadriennale di Roma "Lupa Capitolina";
• 2.002- Premio Internazionale della Cultura della "Union Scipt", Tivoli (Roma);
• 2002-Nomina ad Accademico Tiberino Corrispondente, Roma; • 2002- Nomina ad Accademico dell'Accademia Alternativa del Libero Centro Universitario di Studi dell'Istituto Letterario e Artistico di Francia, Milano;
• 2,003 - Enconio Solenne a Viterbo dall'Accademia Internazionale "Francesco Petrarca" di Belle Arti, Ricerche e Scienze di Capranica );
• 2004- Nomina ad Accademico Corrispondente dell'Accademia Internazionale d'Arte Moderna di Roma.

 

Principali mostre:

Roma, Milano, Bari, Taranto, Potenza, Rionero in Vulture, Maratea, Policoro, Roseto Capo Spulico, Matera, ecc. Ha partecipato, inoltre a molte mostre internazionali.

 

Giudizi critici:

"...Luca Celano ne fa una questione di identità, di orgoglio di un popolo che non ha bisogno di vergognarsi delle proprie origini. Cosi i ricordi diventano storia. Memoria da riscoprire ogni giorno".(Da "La Gazzetta del Mezzogiorno'; Mercoledì 2o Novembre 1991)

"...Le immagini femminili, dai lineamenti semplici, espressione di una natura generosa e incontaminata, culla di antiche civiltà, sono il simbolo di questo mondo non ancora cancellato dagli abbagli del progresso, dalla corsa al denaro, dalla perdita di ideali, dalla crisi delle grandi città... ". Emilio Oiiva (Da "La Gazzetta del Mezzogiorno"; Sabato 4 luglio 1992)

"...li suo linguaggio mostra una particolare attenzione nei confronti del Neorealismo pittorico del quale è interprete costante e consapevole. Le esplosioni di colori contenuti in lineamenti semplici offrono una lettura originale della cultura meridionale al di fuori degli schemi tradizionali e mostrano un legame ombelicale con il territorio...". (s.p.)(Da "La Gazzetta del Mezzogiorno'; Venerdì lo Marzo 1996)

E' considerato da tutti come una delle espressioni più rappresentative del neorealismo del secondo dopoguerra. Dall'immagine che egli ci dà - attraverso i suoi dipinti - della Lucania postleviana e postscotellariana balza fuori con molta evidenza la sua essenza meridionale, il suo legame con il territorio e con l'ambiente.

 

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