Accademia Internazionale di Arte Moderna
Via Giulio Sacchetti, 10
00167 Roma Italy
Tel. / Fax +39 06 6373303

accademia@aiam.it

ALBO ACCADEMICO Iscrizione Poesia Val Arte
Notiziario          HOME Galleria d'Arte Moderna Antiquariato Mostre personali

GALLERIA D'ARTE MODERNA


A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

 


BARBARESI LUCIANO
PITTORE

NATO A TERNI OVE VIVE E LAVORA

Vive a Terni in Strada di San Carlo, 47. Pittore, ha esposto in numerose collettive in Italia e all'Este­ro; ha vinto molti trofei, coppe e targhe ed è presente in vari cataloghi d'arte. Ricordiamo «IO° Mostra culturale d'arte» di artisti Ternani; «Il Cantamaggio»; 7° Mostra d'arte culturale «Itinerante» artisti ter­nani; «Spoleto Arte»; Museo di Versailles Galleria dell'Orangerie; Galleria «La Conca»; «Associazione Abbruzzese» ecc., Hanno parlato di lui numerosi giornali e critici. 

L'espressione pittorica di Luciano Barbaresi evidenzia un continuo confronto con la realtà, sia essa vissuta nella esperienza esistenziale o ricreata nella memoria, al fine di individuarne le immagini più signi­ficative ed esternare un messaggio ricco di valori umani. Egli possiede una lucida propensione alla ricerca unita all'entusiasmo per il colore e le sue molteplici possibilità espressive. E' un artista dinamico e attua-le. Le sue tematiche, rivolte soprattutto allo studio della natura e dell'evoluzione esistenziale, trattano il paesaggio in una nuova dimensione di fantasia e profondi significati interiori. La sua pittura semplice, spontanea, originale ha una ricchezza compositiva e suggestiva da cui emerge un profondo lirismo ed una musicale armonia di colori. I cieli nelle tele di Luciano Barbaresi, sono sempre tersi, puri, azzurri e le case sono immerse nel paesaggio come le case di un presepe dove il silenzio diventa presagio mistero, lirico surrealismo.                                                                                            Maria Mauro

Il linguaggio pittorico di Luciano Barbaresi, si sfugge in modo assoluto ad ogni tentativo di classifi­cazione stilistica, pertanto se non riesce facile classificarlo in questa o quella corrente'è perché porta avanti un discorso «sui generis», ha uno stile personale e quel che più conta ha una padronanza tecnica e compositiva da riconoscersi tra mille artisti. Egli va alla riscoperta della campagna, dei prati rossobruni, dei lunghi filari di olmi e di querce che dividono e tagliano i terreni, egli va dove i campi giocano tenera-mente in un cromatismo di ocra e di verdi, di azzurri e di rosa delineando campiture a scacchiera e crean­do prospettive e spazi affollati di alberi vibranti e di arcaici silenzi. Egli inventa il colore e il verde invero-simile e dà al quadro la giusta tonalità e una raffinata delicatezza. In tutte le sue tele egli indugia, rapito da una lirica commozione primitiva, a carezzare più che a dipingere squarci di cielo celeste che tinge di riflessi nuvole dense e compatte nelle loro corposità cromatiche. La tavolozza di Luciano Barbaresi, dai colori allegri e impastati tra loro da una mano saggia e controllata, è più che mai compiuta, al servizio del disegno che è perfetto e senza ripensamenti, che è sentito e composto. Barbaresi dipinge con mano e con cuore aperto poiché è un artista generoso, sereno e umano e sa che la pittura non è fine a se stesso, ma serve a portare al mondo il messaggio della comprensione e dell'amore, della solidarietà e della pace. I suoi paesaggi confinano tra realtà e fantastico, sembrano luoghi di fiaba: piccoli paesi che si ergono in lontananza su colline asciutte e baciate da cieli tersi, immagini della memoria trascritti in una dinamica di spazi malinconici e interiormente sofferti sono la recente produzione di Luciano Barbaresi interpretati con l'impeto caratteristico del migliore naturalismo. Posso dire quindi che nelle sue opere si manifesta impul­sivamente un'evoluzione nell'arte tradizionale del naturalismo, in particolare nelle tecniche oltre che nei contenuti. Lirismo e vena poetica si rivelano nei paesaggi e nei personaggi oltre a quei complessi valori umani e sociali che concorrono a far dell'artista un intellettuale, ad accrescere il suo livello di cultura quotidianamente, a misurare e a maturare psicologicamente l'ambiente sociale nel quale si realizza la sua personalità e l'ambiente naturale nel quale si affina la sua arte. Luciano Barbaresi ama il segno vitale che traccia ruscelli, colline, boschi della sua terra, egli ama il paesaggio immaginato a cui infonde vitalità e calore, incanto e stupore, segno evidente di una libertà di espressione, di un'apertura mentale che sollecita la sua creatività e la rende umanamente poetica e suggestiva. L'essenza intima di questo artista è quindi un'insieme di cultura, di sensazioni-spirituali, di spiegazioni naturali, di affezione poetica all'armonia del paesaggio completo di cromatiche assonanze, insomma delle sue smaglianti composizioni pittoriche Barbaresi alimenta il nostro desiderio di ricerca di una pace interiore con valide sfumature, con una luce e un candore in cui si evidenziano i soffusi toni di cieli azzurri e delicati e di casolari caldi e tinti di rosa.                                                                                                                                     Romeo Iurescia

 

                                                          

         "Bianca neve su Terni " olio e acrilico cm 40x30                                                                                                       "Lago di Piediluco "                       

 

 


L’a.i.a.m. GARANTISCE L’AUTENTICITà  DELLE OPERE DEI PROPRI SOCI .
LE OPERE DONATE AL PATRIMONIO  ACCADEMICO NON SONO DISPONIBILI.   
iL PREZZO ATTRIBUITO AD ALCUNE OPERE E’ TRATTO DALLE INDICAZIONI DEL MERCATO E DALLE ASTE PUBBLICHE  E NON DENOTA LA DISPONIBILITà DELLE StESSE.
LE OPERE DISPONIBILI SONO DI PROPRIETà DEGLI ARTISTI , O DEI SINGOLI PROPRIETARI , E VENGONO OFFERTE OCCASIONALMENTE A TITOLO ESEMPLIFICATIVO


A.I.A.M. via Giulio Sacchetti, 10
00167 Roma Italy
Tel.Fax
 +39 06 6373303
E-Mail
: accademia@aiam.it