ANNA MARIA ARLETTI |
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Nasce a Napoli, nel quartiere periferico di Pianura, il 24 novembre
1956. Primo maestro è stato suo padre, pittore riconosciuto da Accademie
nazionali e internazionali, si diploma in Scienze Religiose e inizia a
curare rubriche d'Arte sacra. Inizia nel contempo un grande progetto
pittorico con il ciclo di trenta tele sulla vita del Venerabile don
Giustino Russolillo. Pubblica "Confessioni di un'Artista", la sua
autobiografia, inizia ad esporre in Italia e all'estero sempre con
crescente successo ed entra nei più prestigioso cataloghi d'arte.
Pluripremiata in numerosi Concorsi nazionali e internazionali, dal 2002
è eletta Consigliere Politico del Parlamento Mondiale per la) sicurezza
e la pace degli Stati. Le sue più espressive produzioni artistiche
si trovano nei seguenti luoghi pubblici.:
( Beppe PALOMBA) |
IL MENDICANTEdi Anna Maria Arletti Sono andata via correndo, per le strade di via Roma, sotto il braccio il mio talento, ma nel cuore sempre sola. Al mio affanno ho dato voce, sempre spersa tra la gente, ho invocato Cristo in croce, ma Egli è sordo e non mi sente. Mi son chiesta – è sempre muto – non contempla chi lo teme? L'ho ripreso a più non posso, l'ho sfidato sulle pene. Paralitico è mio padre, solo Dio può ravvivarlo, può alleviare, se lo vuole, le mie pene e il mio dolore. Ad un tratto un mendicante, ha bloccato la mia fretta, tutto storto e traballante, forse è Cristo, mi son detta. Ho sentito all'improvviso una morsa di dolore, eran chiodi nelle carni, era lancia dentro il cuore. Voci dentro, fiamme intorno, la coscienza mi avvertiva, non cercarlo sempre in Cielo, quando Cristo ti è vicino. |
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A.I.A.M. |